Grazie, Amici carissimi, sempre solerti, geniali e costruttivi ideatori nonchè curatori del sito francavillese. Grazie, per la Vostra Premura e Gentilezza in occasione della dipartita di mio Padre, evento doloroso ma nel contempo felice per il suo transito da questo mondo in Paradiso. Anche lui ha contribuito al progresso di Francavilla. Come? Anzitutto, dando a Dio, alla Chiesa, a Francavilla un figlio sacerdote; trasportando mobili di famiglia presso la casa parrocchiale; aiutandomi, diversi anni or sono a realizzare il Presepe nel periodo natalizio; progettando ed interamente costruendo in metallo la cassaforte murale ancora esistente nella Casa parrocchiale; saldando con somma perizia e diligenza il Crocifisso che si era staccato dalla sfera dell’Ostensorio che abitualmente si usa per l’adorazione del Santissimo… Ed
ora, permettetemi, in quanto vecchio sostenitore e collaboratore del
vostro sito, di rivolgermi alla Comunità parrocchiale di
Francavilla, per moltissimi anni divenuta e trattata da me come la
“mia Famiglia
A tale riguardo vi ricordo le finalità dell’Oratorio di Francavilla: Sii uomo, sii cristiano, sempre ed ovunque! Il Signore
ricompensi abbondantemente Voi tutti. Continuate a pregare per me e
la mia Famiglia. GRAZIE INFINITE! San Foca, il cui Culto, insieme, poco a poco e con tenacia, abbiamo migliorato e diffuso a Francavilla ed altrove (restauro statua e relativa base, nuova e preziosa ghirlanda, nuovi tavolo e “schienale” per l’esposizione, restauro della chiesa omonima, nuove e migliori immaginette, poster, statuette e sculture ovali raffiguranti il santo patrono, pubblicazione del libretto “Cenni storici – novena – canti”, conferenze, diffusione di miracoli a favore di fedeli francavillesi ed attibuiti al santo patrono, mia preghiera a san Foca, mia litania al santo, volantinaggio e copie gratuite a tutti; raffigurazione bronzea del santo nel sesto pannello della Porta “della Fede, del Lavoro e della Speranza, dello scultore Giuseppe Farina; per la prima volta nella storia francavillese: processioni del santo presso l’ex Convento dei padri Agostiniani, presso le contrade Sordo e Molino, presso il cimitero cittadino…) vi sostenga e vi benedica, oggi e sempre! Nota Bene: pregherei l’amico e collaboratore sempre disponibile Pino Pungitore di pubblicare quanto sopra anche nella bacheca parrocchiale, previa autorizzazione di don Giovanni (anche lui faceva parte del gruppo giovani dell’Oratorio che avevo fondato a Pizzo Marina; colgo l’occasione per ringraziarlo e per la presenza alla concelebrazione esequiale e per il manifesto funebre fatto affiggere. Il nuovo parroco porti avanti il programma di vita di San Domenico Savio!). Pizzo, 02-05-14 Affettuosamente, don Pasquale.
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Per maggiori informazioni scrivere a: phocas@francavillaangitola.com