ANNA TETI AL TRAGUARDO DEI CENTO ANNI Da molti anni il 14 febbraio viene celebrato nel mondo con particolare intensità, e definito come “festa degli innamorati” poiché i cristiani in questa giornata, spesso grigia in quanto cade al culmine dell’inverno, fanno memoria di San Valentino, Patrono dei fidanzati e degli innamorati in genere.
Anna Teti, secondogenita tra i figli di Giuseppe e Barbara, è la prima di sesso femminile. Degli altri
fratelli ricordiamo Domenico, Giuseppe e Foca, da tempo defunti,
Maria La Signora Anna ha trascorso a Francavilla buona parte della sua esistenza ormai centenaria. Era sposata con
Vincenzo Bilotta; col marito ha abitato per molti anni nel rione
Pendino fino a quando, a seguito dei danni provocati da una grave
alluvione di metà Novecento, non si è trasferita in una di quelle
casette edificate nel Rione Nuovo. Purtroppo il suo matrimonio con
Vincenzo Bilotta non è stato coronato dalla nascita di figli. Ma la
Signora Anna ha reagito con cristiana serenità alla mancanza di
prole, dedicandosi a crescere ed allevare una nipote, Lucia, figlia
della sorella Maria Barbara Teti e di Ezio Pungitore, trattandola
meglio ancora che se fosse stata una sua figlia vera e propria. Dopo
la morte del marito Vincenzo Bilotta, Anna seguendo la cara nipote
Lucia Pungitore, si è spostata a Roma, alternando comunque la
permanenza nella capitale con lunghi soggiorni nel paese natio
specialmente nel periodo della bella stagione. D’altronde la Signora
Anna non ha mai tagliato i ponti con il suo paese, ma anzi ha
mantenuto stretti legami col mondo di Francavilla, con i numerosi
parenti e con tanti amici o semplici conoscenti. In particolare ha
sempre nutrito una profonda devozione per la Madonna delle Grazie
(titolare della Parrocchia a Pendino) e per San Foca Martire,
Patrono di Francavilla. Neppure gli acciacchi e i disturbi fisici,
connessi alla sua età veneranda, le hanno impedito di partecipare,
trovandosi a Francavilla, alle consuete pratiche di devozione
religiosa (novene, processioni, preghiere, canti delle orazioni).
Questa sua speciale devozione è anche confermata da tante fotografie
scattate in occasione di processioni in onore del Santo Patrono,
dove spesso si scorge, in
Ed ora, 14 febbraio 2013, compiendosi cento anni di onorata e veneranda esistenza, rivolgiamo i nostri auguri più affettuosi alla Signora Anna Teti. Aggiungiamo quindi i nostri amichevoli saluti al fratello e alla sorella, senza dimenticare i numerosi nipoti, sia quelli di Francavilla, sia di Roma (in particolare Pino, Lucia e altri figli di Ezio Pungitore), sia quelli emigrati in Germania ( Giuseppe , Domenico e Foca Teti) che nella lontana Australia. 14 febbraio 2013 Vincenzo Davoli
|
Per maggiori informazioni scrivere a: phocas@francavillaangitola.com